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Alienato

Ho dimenticato anche chi sono in un sogno qualunque e non ritrovo la chiave, in ogni occhio una trave che non mi fa vedere come mi chiamo come mi chiamo... come mi chiamo?
venerdì, gennaio 27, 2006

shoah

"Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi."

Primo Levi

abbiamo l'obbligo di non dimenticare! fatti un giro: shoah.it


postato da: alienato80 alle ore 27/01/2006 11:29 | link | commenti (5)
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giovedì, gennaio 12, 2006

Cinque tue strane abitudini

Incastrato da occhidelsud ( dalla quale ho fatto praticamente un copia ed incolla), partecipo gioiosamente a questa catena. Non è poi così male conoscere usi e costumi.

[Regolamento: Il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio con il titolo “Cinque tue strane abitudini”, e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare e linkare il loro blog. Non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog che li avverte di essere stati scelti.]

Le mie:

1. Osservo troppo gli altri e le altre. Lo faccio di continuo mentre cammino per il mondo, anche se sono in compagnia della mia lei (capite che la cosa non è poi tanto piacevole se si trovasse a passare una bella signorina), ma non lo faccio con malizia o interesse, è che proprio non ci riesco a non lasciarmi prendere da ciò che mi gira intorno!(Fortuna che lei lo ha capito,dopo diverse spiegazioni.Era convinta che guardassi solo le bone!)

2. Sono abituato a non rifarmi il letto ogni mattina. Molti mi hanno detto che non è una bella cosa, ma la mia abitudine è che la sera devo ficcarmi in quel groviglio di lenzuola, coperta e piumone e provare a trovare un ordine!

3. Più che una abitudine forse è una mania, ma se ho un televisore a portata di mano non so resistere al televideo! E' che ho una sete continua di notizie ed informazioni e forse è per questo che mi son messo a bloggare!

4. Canto. Dovunque. Prevalentemente Negrita. Questo mi rende allegro!

5. Penso. Troppo. A volte fino alla nausea e ciò ogni tanto mi crea problemi con gli altri, mi condiziona nei rapporti! Per esempio vorrei fare una cosa poi ci penso e non la faccio e poi mi pento, allora ci ripenso, capisco e ricambio!(Credo che quest'ultimo punto non sia tanto chiaro.Allora pensateci sù!)

Le mie nominatin vanno a (rigorosamente in ordine alfabetico): ilcanzonieredellalba, ithink, jane, quelbruco, specchiodicarta


postato da: alienato80 alle ore 12/01/2006 17:23 | link | commenti (10)
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lunedì, gennaio 09, 2006

un pò di humor partenopeo

LA FISICA NAPOLETANA

Un corpo in assenza di forze sviene.

Un corpo incandescente trattiene il calore finche' 'nu strunzo non ci mette una mano sopra

Tutti i corpi tendono a sguarrarsi.

Tutti i gas tendono a fetare.

Le particelle di un fascio tendono a divergere dopo che il fascio e' passato vicino al centro sociale occupato.

Un corpo che in assenza di collisioni percorre lo spazio del campo profughi
si dice corpo diplomatico ma tiene paura comunque.

La conservazione della quantita' di moto non e' garantita nei parcheggi incustoditi.

No Strunz immerso in un liquido galleggia.

Un'astronave che viaggiasse in prossimita' di un buco nero tenderebbe ad impennare di seconda.

Un corpo che viaggia nel vuoto assoluto, con moto rettilineo uniforme, dopo un paio di ore comincia a scazzarsi u' cazz.


postato da: alienato80 alle ore 09/01/2006 21:39 | link | commenti (4)
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domenica, gennaio 01, 2006

Il nuovo che avanza

E’ più o meno dalle tre di stamattina o stanotte, scegliete voi, che il mio cervello si è messo ad elaborare il post per dare il ben venuto al nuovo anno. Da quando mi sono sentito col Bruco che era in compagnia di Jane per far loro gli auguri!

La serata era stata piacevole, ma ora stava prendendo un brutta piega, il freddo e la noia cominciavano a farsi sentire! Poi succede qualcosa che non mi riguarda, ma che non mi può lasciare indifferente: le lacrime di una ragazza stufa di un bel po’ di cose! Non so perché si sia sfogata con me, ma a me non è dispiaciuto trovarmi lì e provare a tirarla su. Fatto sta che ho cominciato a vedere tutto e tutti in modo diverso, mi sembrava così inutile restare ancora là, tra l’inutilità di tanti discorsi di cui già oggi nessuno si ricorderà più!

Vi risparmio tutti i contorti pensieri della mia mente e tutto ciò che è stata capace di elaborare fino a quando, all’improvviso, si sono fatti vivi loro, i Negrita, con la loro solita prepotenza! Sono anni ormai che lo fanno, che io voglia o no, sono la colonna sonora della mia vita, mi accompagnano sempre; come stanotte, mentre si tornava a casa a bordo di un pulmino sul quale non so come ci sono capitato! Dalla radio partono le note de “L’uomo sogna di volare” e il mio spirito si acquieta, quasi si prepara per andare a letto! Una volta a casa pesco un loro cd di una decina di anni fa e recuperate cuffie e lettore mi addormento accompagnato da questa canzone:

Bambini bambini bambini
avanti basta andatevene via
che tanto è inutile giocare
che tanto è tutta una grossa bugia
E fuori l'inverno è cattivo
brucia la terra, brucia l' energia
e nei cappotti i vecchi infreddoliti
pregano Dio che se li porti via (che se li porti via...)
E c'è chi aspetta una vita in un bar
quella schedina che non uscirà mai
ma intanto spera che aspettando
si risolvano i suoi guai
Ma quante sere passate a parlare
a ragionare sulla demagogia
Bambini bambini pregate
che arrivi il vento e se la porti via (questa democrazia)

...E intanto il tempo passa
e non gli frega niente
di te che sopravvivi come un deficente
...E intanto il tempo passa
svelto e indifferente...
lo vedi andare via...
lo vedi fuggire via

E tra poco arriverà Natale
con quell'albero in plastica che non ne può più
e la gente aspetta un anno migliore
per poterlo guardare in TV
Questa TV che NON C'E'MAI NIENTE!
che c'è SOLO STRONZATE E VIA!
ma questa sera tutti al televisore
che c'è Pippo, che ci porta via... (e così sia)

...E intanto il tempo passa
e non gli frega niente
di te che sopravvivi come un deficente
...E intanto il tempo passa
svelto e indifferente...
lo vedi andare via...
lo vedi fuggire via

e intanto il tempo passa
e intanto il tempo và
e intanto il tempo passa e se ne và... e se ne và

( Negrita - …E intanto il tempo passa )

Alla fine del progetto post è rimasto questo che, rileggendolo, non so come definire!Spero che qualcuno di voi ci capisca qualcosa e mi faccia sapere!

Auguro un felice 2006 a tutti, soprattutto a coloro che non avranno la possibilità di passare di qua!


postato da: alienato80 alle ore 01/01/2006 19:21 | link | commenti (3)
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